{"id":1163,"date":"2026-10-07T20:51:32","date_gmt":"2026-10-07T18:51:32","guid":{"rendered":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/da-sapere\/approfondimento-sulle-normative-tecniche-e-sulla-governance-della-rete-dei-sentieri-e-dei\/"},"modified":"2026-10-07T20:51:32","modified_gmt":"2026-10-07T18:51:32","slug":"approfondimento-sulle-normative-tecniche-e-sulla-governance-della-rete-dei-sentieri-e-dei","status":"publish","type":"da_sapere","link":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/da-sapere\/approfondimento-sulle-normative-tecniche-e-sulla-governance-della-rete-dei-sentieri-e-dei\/","title":{"rendered":"Approfondimento sulle normative tecniche e sulla governance della rete dei Sentieri e dei Cammini in Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>Con la <a href=\"https:\/\/delibere.regione.sardegna.it\/delibera\/118226\">DGR n.40-40 del 29 luglio 2026<\/a>&nbsp;la Regione ha aggiornato la normativa tecnica di riferimento e le linee-guida per lo sviluppo della Rete sentieristica della Sardegna (RES) unificandone la gestione di rete escursionistica e del sistema dei Cammini di Sardegna.<\/p>\n<p>Con questo approfondimento si vuole offrire una chiave di lettura discorsiva e una sintesi ragionata della nuova normativa regionale, cui Forestas ha dedicato tante energie in stretto raccordo con il CAI a livello nazionale e regionale e con tutti i portatori di interesse (assessorati regionali, Comuni, Unioni, guide).<\/p>\n<p>Una sorta di <em>sinossi<\/em>&nbsp;o compendio, con <em>focus &#8220;a&nbsp;<\/em>passo lento&#8221; sulle questioni principali ed essenziali, per illustrare come \u00e8 stato aggiornato con la DGR 40-40 il sistema della Rete sentieristica, che ora include la RES e anche i cosiddetti <em>Cammini di Sardegna<\/em>.<\/p>\n<h2>Sommario<\/h2>\n<p>Nel dossier che si allega come &#8220;guida illustrata&#8221; di tutte le novit\u00e0, vengono toccati i punti salienti, che sono:&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>[premessa] le novit\u00e0 in materia di escursionismo e rifugi\/bivacchi derivanti dalla <strong>nuova legge sulla Montagna<\/strong>, che demanda molto a ciascuna regione, tanto pi\u00f9 se autonoma, in materia di escursionismo<\/li>\n<li>le ragioni della decisa <em><strong>integrazione totale tra cammini e RES<\/strong><\/em>, in un unico &#8220;catasto regionale sentieri&#8221; dato che, sul terreno, si tratta di un &#8220;unico grafo di percorrenze a piedi o in bici o cavallo&#8221;&nbsp;<\/li>\n<li>i nuovi standard tecnici che utilizzano <strong>due indicatori di qualit\u00e0 <\/strong>per il sentiero\/cammino: lo stato di validazione catastale e lo stato di percorribilit\u00e0&nbsp;<\/li>\n<li>il sistema <strong>unificato <\/strong>per la segnaletica (cosa prevede)<\/li>\n<li>la questione delle servit\u00f9 di passaggio e dell&#8217;attraversamento di propriet\u00e0 private da parte di un sentiero<\/li>\n<li>le implicazioni derivanti dal fatto che<em><strong>&nbsp;i percorsi della RES sono di pubblico interesse<\/strong><\/em> ai sensi dell\u2019art. 825 del Codice Civile e come chiarito dalla Legge regionale (si veda l\u2019art. 14-quater Legge Forestale &#8211; in vigore dal 1 agosto&nbsp;2017, aggiunto dall\u2019art. 30, comma 1, L.R. 28 luglio 2017, n. 16)<\/li>\n<li>&nbsp;le novit\u00e0 e gli aggiornamenti in materia di &#8220;<em><strong>sentieristica accessibile<\/strong><\/em>&#8221; con il nuovo logo &#8220;sentieri per tutti&#8221; e i nuovi criteri progettuali per il <em><strong>design for all<\/strong><\/em><\/li>\n<li><em>la nuova <strong>scala di accessibilit\u00e0 graduata <\/strong>per tener conto, per ciascun sentiero, del livello di fruibilit\u00e0 autonoma e assistita, degli ausili, delle possibilit\u00e0<\/em><\/li>\n<li><em><strong>&nbsp;<\/strong>il set di soggetti legati al presidio del <strong>ciclo di vita del sentiero<\/strong>, cos\u00ec come previsto dal regolamento, \u00e8 esteso con un quarto <\/em>ruolo<em>: i <strong>&#8220;custodi del sentiero&#8221; <\/strong>che si affiancano al soggetto rilevatore (progettista del tracciato) gestore (ne detiene il controllo e la governance) e manutentore (si occupa di assicurare e monitorare lo stato di manutenzione<\/em><\/li>\n<li><em>&nbsp;gli specifici dettagli legati al <strong>traffico motorizzato<\/strong>, interdetto nei sentieri con nuova segnaletica a standard CAI, ma tenendo conto che alcuni sentieri (e molti cammini) utilizzano dei tratti stradali o carrabili (su sede promiscua, non propriamente &#8220;sentiero ai sensi delle norme forestali, come le PMPF sarde)<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Novit\u00e0 2026<\/h2>\n<p>L&#8217;aggiornamento 2026 al Regolamento Tecnico Regionale della R.E.S. (Rete Escursionistica, ciclo-escursionistica ed ippoviaria della Sardegna, unificata con i <em>Cammini di Sardegna<\/em>) introduce un quadro normativo rinnovato.<\/p>\n<p>La riforma recepisce la nuova <strong>Legge nazionale sulla Montagna<\/strong> (Legge 12 settembre 2025, n. 131)&nbsp;integrando nell&#8217;ordinamento regionale il principio generale di <strong>auto-responsabilit\u00e0 dell&#8217;escursionista<\/strong> (art. 22), in base al quale <em>chiunque fruisca della rete risponde in prima persona delle scelte fatte nell&#8217;affrontare le difficolt\u00e0 del percorso<\/em>, e armonizza le disposizioni sui <strong>rifugi montani<\/strong> (art. 21) che <a href=\"https:\/\/www.sardegnaforeste.it\/notizia\/la-sardegna-ha-una-nuova-legge-bivacchi-e-rifugi\">in Sardegna sono gi\u00e0 stati normati dalla Legge Regionale 14\/2023<\/a>, ancora parzialmente inattuata in attesa delle norme attuative sulla classificazione di <em>rifugi, bivacchi fissi e bivacchi itineranti<\/em>.<\/p>\n<p>Tra le principali novit\u00e0, dato che la Rete Escursionistica viene formalmente qualificata come <strong>infrastruttura di pubblico interesse&nbsp;<\/strong>dalla Legge regionale istitutiva, il nuovo regolamento precisa che si procede incorporando organicamente i <strong>Cammini di Sardegna<\/strong> come estensione naturale della rete sentieristica.<\/p>\n<p>Per tutelare il territorio dall&#8217;erosione e proteggere la sicurezza dei camminatori, viene sancito il <strong>divieto generale di transito veicolare a motore<\/strong> (moto-cross, enduro, quad) su tutti i tracciati e precisamente nelle parti di sentieri e cammini non costituiti da viabilit\u00e0 stradale ordinaria, quella carrabile secondo le prescrizioni di massima di Polizia Forestale.<\/p>\n<p>Quanto all&#8217;inserimento nel catasto regionale sentieri e cammini, le procedure amministrative risultano semplificate grazie al decentramento istruttorio affidato agli <strong>Sportelli del Sentiero<\/strong> territoriali.<\/p>\n<h2>Gestione e Accatastamento dei Cammini (Allegato I)<\/h2>\n<p>L&#8217;<strong>Allegato I<\/strong> stabilisce un iter semplificato e standardizzato per l&#8217;inclusione dei <em>Cammini di Sardegna <\/em>nel Catasto Regionale Sentieri. Per richiedere l&#8217;inserimento, i soggetti gestori o proponenti devono trasmettere all&#8217;Agenzia Forestas e all&#8217;Assessorato del Turismo un <strong>set informativo minimo<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dichiarazione sulle servit\u00f9 di passaggio<\/strong>, che attesti l&#8217;assenza di contenziosi o la presenza di accordi formali di transito gratuito su fondi privati. Questo set deve essere completato con gli atti comunali con cui le amministrazioni interessate dal passaggio del &#8220;cammino&#8221;&nbsp; se ne prendono in carico gli aspetti gestionali e di governance locale (ne&nbsp;&#8220;adottano&#8221; e &#8220;riconoscono&#8221; il passaggio).<\/li>\n<li><strong>Traccia cartografica digitale<\/strong> in formato KML, KMZ o Shapefile (sia dell&#8217;intero tracciato sia suddivisa per singole tappe).<\/li>\n<li><strong>Descrizione del percorso e roadbook<\/strong>, con indicazione di toponimi, lunghezze, dislivelli e tempi di percorrenza.<\/li>\n<li><strong>Corredo fotografico<\/strong>, comprendente almeno 5 immagini georiferite per tappa, libere da copyright.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I dati validati confluiscono sul portale ufficiale unico riferimento regionale (<strong>SardegnaSentieri.it<\/strong>) dove sono esposti in approccio &#8220;open data&#8221; e via API interoperabili, integrati nei sistemi territoriali regionali&nbsp;e resi totalmente interoperabili con la <strong>Rete Italiana Cammini e Sentieri (REI)<\/strong> del CAI a livello nazionale (la nuova versione dell&#8217;atlante dei cammini d&#8217;Italia, in arrivo su iniziativa del Ministero competente).<\/p>\n<h2>Il Ruolo di Forestas e l&#8217;Essenza della Riforma: Catasto Unico &#8220;Sentieri &amp; Cammini&#8221;<\/h2>\n<p><strong>L&#8217;essenza della riforma<\/strong> consiste nel superare la frammentazione storica, gestendo e monitorando i cammini e i sentieri della Sardegna come un&#8217;<strong>unica rete integrata di mobilit\u00e0 dolce<\/strong>. In questo contesto, l&#8217;<strong>Agenzia Forestas<\/strong> assume il ruolo di soggetto attuatore e gestore tecnico del <em>Catasto Unico<\/em>, mantenendo il ruolo di coordinatore tecnico del Tavolo Tecnico Regionale (TTR) gi\u00e0 assegnatole fin dal 2018.<\/p>\n<h2>Due indicatori di &#8220;qualit\u00e0&#8221; variabili nel tempo nel catasto regionale sentieri<\/h2>\n<p>Nel Catasto Unico, ogni tracciato viene classificato e monitorato attraverso due distinti indicatori numerici:<\/p>\n<h3><strong>A)&nbsp; Stato di Validazione Catastale (Scala 0\u20136)<\/strong><\/h3>\n<p>Definisce <em><strong>il grado di affidabilit\u00e0 amministrativa e documentale <\/strong><\/em>dell&#8217;itinerario, sia esso &#8220;cammino&#8221; o &#8220;sentiero&#8221;.&nbsp;<br \/>I valori variano da:<br \/><strong>0<\/strong> (Non catalogato),<br \/>1 (In accreditamento)<br \/>2 (In validazione\/revisione)*[27], *3 (Pre-accatastamento)*[28], *4 (Percorribile)*[28], *5 (Validato tappa-per-tappe)*[29], fino a <em>6 (Tracciato completo e gestito)<\/em> con piano di manutenzione consolidato[29].<\/p>\n<h3><strong>B) Stato di Reale Percorribilit\u00e0 (Scala 0\u20135)<\/strong><\/h3>\n<p>Riflette le condizioni fisiche riscontrate sul terreno, spaziando da<br \/>0 (percorribilit\u00e0 sconosciuta\/non verificata)<br \/>1 (non percorribile)<br \/>&#8230;<br \/>&#8230;fino a&nbsp; 4 (Percorribile) e&nbsp; 5 (Controllato e verificato con roadbook validato).<\/p>\n<p>A ciascun tracciato vengono inoltre associati i <strong>livelli di fruizione per disciplina<\/strong> (trekking, MTB, ippovia)&nbsp; e l&#8217;eventuale livello di accessibilit\u00e0 universale <em><strong>Sentieri per tutti<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultima \u00e8&nbsp;articolato sulle tre dimensioni di <strong>accessibilit\u00e0 fisica<\/strong>, <strong>ausilio <\/strong>e <strong>assistenza <\/strong>(Allegato H, aggiornamento 07\/2026).<\/p>\n<h2>Novit\u00e0 sulla Segnaletica Unificata (Allegato G)<\/h2>\n<p>L&#8217;Allegato G definisce <strong>un&#8217;immagine coordinata della segnaletica <\/strong>per garantire l&#8217;orientamento in sicurezza e ridurre l&#8217;<strong>inquinamento visivo<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Codice colore giallo-blu<\/strong>: mentre i sentieri della R.E.S. mantengono il classico standard CAI rosso-bianco-rosso, la segnaletica direzionale di tutti i Cammini iscritti nel Registro Regionale adotta in modo uniforme il fondo <strong>giallo-blu<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Acronimi e loghi univoci<\/strong>: le frecce direzionali dei Cammini riportano il <strong>logo del percorso<\/strong> e un <strong>acronimo alfanumerico univoco<\/strong> di massimo 5 caratteri (es. <em>CMSB<\/em> per il Cammino Minerario di Santa Barbara).<\/li>\n<li><strong>Indicatori per &#8220;campi di percorso&#8221; <\/strong>:&nbsp; elementi direzionali semplificati e ridotti (max 8 cm) per segnalare deviazioni, punti di interesse o mete secondarie fuori dal percorso principale.<\/li>\n<li><strong>Pannelli informativi e leggii unificati<\/strong>: si estendono a tutta la rete i formati standard (140&#215;100 cm e 70&#215;100 cm) gi\u00e0 in uso nelle aree naturalistiche vincolate.<\/li>\n<li><strong>Segnaletica inclusiva<\/strong>: per i percorsi accessibili, i pannelli integrano font ad alta leggibilit\u00e0 (minimo 28 pt), mattonelle tattili con stampa Braille in rilievo UV, tecnologia NFC\/QR-code&nbsp;e l&#8217;esposizione del marchio ufficiale <strong>&#8220;Sardegna Sentieri PER TUTTI&#8221;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approfondimento in chiave di lettura discorsiva e una sintesi ragionata della nuova normativa regionale, cui Forestas ha dedicato tante energie in stretto raccordo con il CAI a livello nazionale e regionale e con tutti i portatori di interesse &#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1153,"template":"","tags":[68],"tipologia_da_sapere":[41],"class_list":["post-1163","da_sapere","type-da_sapere","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-materiali","tipologia_da_sapere-f-a-q"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/da_sapere\/1163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/da_sapere"}],"about":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/da_sapere"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/da_sapere\/1163\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1163"},{"taxonomy":"tipologia_da_sapere","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia_da_sapere?post=1163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}