{"id":180,"date":"2015-10-20T00:00:00","date_gmt":"2015-10-19T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/news\/riparte-la-collaborazione-tra-ente-foreste-e-cai-sardegna\/"},"modified":"2015-10-20T00:00:00","modified_gmt":"2015-10-19T22:00:00","slug":"riparte-la-collaborazione-tra-ente-foreste-e-cai-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/news\/riparte-la-collaborazione-tra-ente-foreste-e-cai-sardegna\/","title":{"rendered":"Riparte la collaborazione tra Ente Foreste e CAI Sardegna"},"content":{"rendered":"<h1><strong>DI COSA SI TRATTA<\/strong><\/h1>\n<p>Il <strong>protocollo di intesa<\/strong> firmato tra CAI (<em>raggruppamento regionale Sardegna<\/em>) ed Ente Foreste \u00e8 basato sulla sostanziale <strong>vicinanza degli interessi perseguiti<\/strong> anche dal Club Alpino Italiano, verso il comune obiettivo di valorizzazione della Rete Sentieristica, la sensibilizzazione e formazione dei cittadini, in particolare delle giovani generazioni, rispetto ai temi della tutela dell\u2019ambiente e della pratica escursionistica.<br \/>\nTra gli <strong>obiettivi dell&#8217;accordo<\/strong> rientrano: una <strong>pianificazione<\/strong> della viabilit\u00e0 escursionistica nei territori forestali, l&#8217;organizzazione della <strong>numerazione<\/strong> coerente e coordinata su base regionale, il presidio e la <strong>manutenzione<\/strong> dei percorsi, ma anche una programmazione degli interventi futuri, anche rispetto al ripristino ed alla <strong>segnatura<\/strong>.<br \/>\nLa <strong>formazione <\/strong>e lo scambio della conoscenza saranno ulteriori cardini della collaborazione instaurata, anche attraverso l&#8217;organizzazione annuale di un <strong>seminario regionale della sentieristica<\/strong> che sar\u00e0 un importante momento di verifica dello sviluppo e delle criticit\u00e0 della <strong>RES<\/strong> (<em>Rete Escursionistica della Sardegna<\/em>) e dello stato di avanzamento degli <strong>interventi di ripristino, infrastrutturazione e manutenzione<\/strong>, oltre che un confronto con le altre realt\u00e0 nazionali, anche attraverso sinergie con gli altri Organi del CAI nazionale ed attori quali il Soccorso Alpino che pure si cercher\u00e0 di coinvolgere per gli aspetti riguardanti la <strong>sicurezza<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><strong>RUOLO DI ENTE FORESTE NEL SETTORE DELLA SENTIERISTICA REGIONALE<\/strong><\/h1>\n<p>Le attivit\u00e0 istituzionali dell&#8217;Ente Foreste prevedono la valorizzazione delle aree gestite, anche attraverso il&nbsp;<strong>ripristino dei percorsi escursionistici<\/strong>&nbsp;e la corretta <strong>classificazione <\/strong>dei sentieri secondo standard nazionali.&nbsp;<br \/>\nPer questo motivo, ormai da un decennio, la struttura tecnica dell&#8217;Ente concorre alla&nbsp;<strong>valorizzazione della Rete Ecologica<\/strong>&nbsp;anche attraverso l&#8217;integrazione ed il recupero delle Reti Sentieristiche e dei Percorsi di&nbsp;Mobilit\u00e0 Dolce&nbsp;in ogni compendio gestito, come ben sanno gli escursionisti che amano la nostra Isola e la frequentano attraverso questi antichi (e spesso panoramici) percorsi.&nbsp;<br \/>\nIn particolare, l&#8217;Ente Foreste ha intrapreso un complicato ma necessario cammino per sviluppare, anche attraverso fondi europei, le migliori tecniche di progettazione e di&nbsp;<strong>gestione del &#8220;ciclo di vita&#8221; <\/strong>dei percorsi, che oltre al ripristino degli antichi cammini e dei percorsi nel bosco, considera fondamentale la<strong>&nbsp;manutenzione dei manufatti<\/strong>&nbsp;(segnaletica inclusa) e la diffusione dei dati e delle informazioni anche attraverso opportune azioni di comunicazione (vedasi il progettoSardegnaSentieri.it, un<strong>&nbsp;catalogo web dei sentieri&nbsp;della Sardegna<\/strong>, tuttora in avanzata fase sperimentale). Una &#8220;filiera produttiva&#8221; ingegnerizzata, con la partecipazione di varie professionalit\u00e0 interne: operai, dottori forestali, biologi, informatici.&nbsp;<br \/>\nL&#8217;Ente Foreste intende inoltre fornire a tutti i soggetti interessati, i dati cartografici che derivano dall&#8217;attuazione dei propri progetti, nonch\u00e9 tutti gli ulteriori dati e informazioni di carattere ambientale ed escursionistico acquisiti sui&nbsp;<strong>tracciati<\/strong>&nbsp;dei sentieri (itinerari <em>naturalistici<\/em>) in progetto.&nbsp;<br \/>\nQuesto avverr\u00e0 anche attraverso la progressiva integrazione con i sistemi informativi della Regione Sardegna (in particolare attraverso un catasto regionale dei Sentieri nel SIRA &#8211; il&nbsp;Sistema Informativo Regionale dell\u2019Ambiente).&nbsp;<br \/>\nLa visione nel medio-lungo periodo prevede la pubblicazione e fruibilit\u00e0 attraverso il web, di tutte le <strong>informazioni di interesse escursionistico<\/strong>&nbsp;sui tracciati dei sentieri, attraverso il portale web regionale Sardegna Sentieri ma anche tramite apposite App per i dispositivi&nbsp;<em>smarphone<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><strong>RUOLO DEL CLUB ALPINO ITALIANO NEL SETTORE DELLA SENTIERISTICA REGIONALE E NAZIONALE<\/strong><\/h1>\n<p>Il C.A.I. \u00e8 un<strong>&nbsp;Ente di diritto pubblico non economico<\/strong>&nbsp;&#8211; ai sensi della&nbsp;Legge 26 gennaio 1963, n. 91&nbsp;\u2013 nella sua struttura centrale, che ha sede a Milano. Opera in tutto il territorio nazionale anche ai sensi della&nbsp;Legge 24.12.1985, n. 776&nbsp;&#8211; che tra gli altri compiti istituzionali gli attribuisce di provvedere al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione dei sentieri ed all&#8217;organizzazione e gestione di corsi di addestramento per le attivit\u00e0 connesse.&nbsp;<br \/>\nFine ultimo del CAI \u00e8 quello di<strong>&nbsp;promuovere la frequentazione della montagna&nbsp;in modo consapevole ed in sicurezza<\/strong>, in un&nbsp;rapporto equilibrato tra uomo ed ambiente&nbsp;e per un <strong>turismo montano sostenibile<\/strong>.&nbsp;<br \/>\nIl CAI \u00e8 presente ed operante nell&#8217;Isola con il suo Raggruppamento Regionale&nbsp;CAI Sardegna&nbsp;e le tre sezioni (Nuoro, Cagliari e Sassari) che sono soggetti di diritto privato&nbsp;<em>senza scopo di lucro<\/em>.&nbsp;<br \/>\nIn Sardegna non \u00e8 ancora presente una specifica Legge regionale: tuttavia in varie altre legislazioni regionali, al CAI \u00e8 riconosciuto un ruolo specifico nella produzione di normative tecniche e nella formazione degli operatori in materia di sentieristica e viabilit\u00e0 minore.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><strong>I SENTIERI: UN&#8217;OPPORTUNIT\u00c0 DI SVILUPPO TURISTICO SOSTENIBILE PER IL NOSTRO TERRITORIO<\/strong><\/h1>\n<p>Un sentiero \u00e8, in breve,<em>&nbsp;un percorso su fondo naturale tracciato dal frequente passaggio di uomini e animali, tra terreni, boschi o rocce ed \u00e8 normalmente presente sia in pianura, che collina e montagna<\/em>.&nbsp;<br \/>\nDal punto di vista ambientale, questi percorsi rappresentano anche il migliore strumento per favorire il contatto con la natura, la consapevolezza delle nostre risorse ambientali, ma anche un utile strumento per gestire in modo sostenibile l&#8217;accesso dell&#8217;uomo in ambienti naturali sensibili e vulnerabili, salvaguardando preziosi endemismi e proteggendo gli&nbsp;<em>habitat<\/em>.&nbsp;<br \/>\nCos\u00ec, grazie ad <strong>una rete di sentieri ben pianificata<\/strong>, si pu\u00f2 ad esempio evitare il passaggio dei visitatori dove questo costituirebbe un disturbo (o peggio ancora, una minaccia) per flora e fauna.&nbsp;<br \/>\nNel contempo attraverso una rete di sentieri si offre a tutti la possibilit\u00e0 di godere i benefici di una passeggiata pi\u00f9 o meno lunga a <strong>contatto con la Natura<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><strong>RETE SENTIERISTICA<\/strong><\/h1>\n<p><strong>La Rete <\/strong>sentieristica <strong>italiana <\/strong>consiste<strong> in circa 65.000 km<\/strong> di sentieri&nbsp;percorribili a piedi, che costituiscono l&#8217;ossatura di&nbsp;una pregiata infrastruttura per il turismo&nbsp;ed escursionismo sostenibile e compatibile con l&#8217;Ambiente: tra questi va citato il cosiddetto&nbsp;<strong>Sentiero Italia<\/strong> (<em>Camminaitalia<\/em>)&nbsp;promosso dal <strong>CAI<\/strong> e che congiunge le isole Italiane (Sardegna inclusa) con l&#8217;Appennino e le Alpi. Un itinerario che la rete televisiva CNN ha definito &#8220;<em>il trekking pi\u00f9 lungo del mondo<\/em>&#8221; per la percorrenza di <strong>oltre 6000 km<\/strong>, dei quali&nbsp;<strong>il 9% (540 km, oltre 800 km considerando varianti e raccordi) si sviluppa in Sardegna<\/strong>: prevalentemente su crinali, attraversando quasi tutti i Parchi regionali, numerose Foreste Demaniali, parti meravigliose del nostro territorio, lungo boschi e muretti a secco, dalle formazioni granitiche di&nbsp;<em>Capo Testa<\/em>, attraverso gli&nbsp;stazzi galluresi, sino ai&nbsp;pinnetos del <em>Supramonte<\/em>, sotto i&nbsp;<em>Tacchi dell&#8217;Ogliastra<\/em>&nbsp;e poi a sud fin oltre le punte dei&nbsp;<em>Sette Fratelli<\/em>.&nbsp;<br \/>\nLa gran parte della attuale Rete Escursionistica della Sardegna (<strong>RES<\/strong>) ricade nei territori gestiti dall&#8217;Ente Foreste, inclusi numerosi tratti del citato segmento sardo del&nbsp;Sentiero Italia.&nbsp;<br \/>\nSar\u00e0 necessario ancora un lungo lavoro per sviluppare e mettere a sistema la ricchezza della Sardegna, anche rispetto al patrimonio naturalistico ed ai flussi di <strong>Turismo Attivo e sostenibile<\/strong> che risiedono &#8211; indubbiamente &#8211; nella valorizzazione della Rete sentieristica regionale, la cui gestione trarr\u00e0 senz&#8217;altro grandi benefici dalle attivit\u00e0 previste dal protocollo di intesa firmato da CAI ed Ente Foreste.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DI COSA SI TRATTA Il protocollo di intesa firmato tra CAI (raggruppamento regionale Sardegna) ed Ente Foreste \u00e8 basato sulla sostanziale vicinanza degli interessi perseguiti anche dal Club Alpino Italiano, verso il comune obiettivo di valorizzazione della Rete Sentieristica, la sensibilizzazione e formazione dei cittadini, in particolare delle giovani generazioni, rispetto ai temi della tutela&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":176,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}