{"id":290,"date":"2020-01-17T00:00:00","date_gmt":"2020-01-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/news\/i-sentieri\/"},"modified":"2020-01-17T00:00:00","modified_gmt":"2020-01-16T23:00:00","slug":"i-sentieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/news\/i-sentieri\/","title":{"rendered":"I SENTIERI"},"content":{"rendered":"<p>La funzione principale che si volle privilegiare nelle foreste in passato fu quella produttiva e protettiva che garantiva la massima produttivit\u00e0 e una discreta copertura arborea capace di contrastare l\u2019erosione e allo stesso tempo ottenere una buona regimazione delle acque. Successivamente il raggio d\u2019azione si \u00e8 ampliato passando dalla mera funzione protettiva e produttiva a quella estetica, igienico-ricreativa e conservativa. La foresta assume una visione pi\u00f9 complessa ed un ruolo sempre pi\u00f9 importante nello studio della biologia degli ecosistemi e della correlazione tra gli esseri viventi e l\u2019ambiente in cui vivono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo sviluppo e la valorizzazione del patrimonio forestale e faunistico del territorio regionale, nonch\u00e9 la creazione e la diffusione di una cultura che contempli valori naturalistici, storici e culturali propri della Sardegna rientrano a pieno titolo nella nuova missione dell\u2019Ente Foreste della Sardegna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sentieri: alla riscoperta del sapere<br \/>\nLa realizzazione e l\u2019uso di sentieri e mulattiere da parte dell\u2019uomo risalgono a tempi molto antichi. L\u2019uomo si serviva di essi come unico mezzo di comunicazione, costituito da una fitta rete capillare che univa le varie localit\u00e0. Grazie ai sentieri e alle mulattiere si sono collegate tra loro le popolazioni, avveniva lo scambio delle merci, le transumanze, ecc, insomma un\u2019autostrada del passato. Data la loro importanza queste vie del \u2018passato\u2019 venivano costantemente tenute in ordine da un gruppo di lavoro addetto alla manutenzione secondo le usanze del proprio territorio.<br \/>\nNei primi anni del dopo-guerra, con l\u2019avvento delle strade agricole e forestali, c\u2019\u00e8 stato un abbandono in massa dei sentieri che in alcuni casi venivano completamente soppressi.<br \/>\nLa nascita di un nuovo modo di fare turismo ha, nel corso degli ultimi anni, riscoperto l\u2019uso dei sentieri dapprima per vivere la natura, in seguito per conoscere la storia di quel popolo, le sue tradizioni, la sua cultura, il loro modo di vivere come se il tempo si fosse fermato. Camminare lungo i sentieri alla ricerca di antiche borgate e luoghi incantati, profumi e colori naturali, ci fanno dimenticare per un giorno l\u2019assillo dei ritmi frenetici che oggigiorno caratterizzano il nostro modo di vivere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Percorrere queste vie \u201calternative\u201d ci offre la possibilit\u00e0 di conoscere luoghi poco noti, lontani dal modello tipo di marketing turistico, ma meritevoli di essere visitati e vissuti in tutte le loro sfaccettature (dalla geologia al paesaggio ma anche cultura e tradizioni).<br \/>\nPer questo la rete sentieristica pu\u00f2 rappresentare un\u2019inedita e profonda esperienza di \u201cviaggio\u201d culturale, storico, ambientale ed estetico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La tutela del patrimonio naturale, culturale e storico rappresenta per la Sardegna un obiettivo di primaria importanza. Il vasto e diversificato territorio della nostra Isola \u00e8 ricco di emergenze di particolare pregio naturalistico e culturale. Un ingente patrimonio ambientale, ricco di fascino, dai paesi costieri a quelli dell\u2019entroterra, rinomati per le loro produzioni di pregiate specialit\u00e0 alimentari e non solo. Un patrimonio tutto da valorizzare con percorsi tematici e una rete coerente che unisca i quattro angoli della Sardegna con il centro attraverso un intreccio di percorsi che ci guidano all\u2019interno delle aree protette, dove le misure di salvaguardia ambientale si fanno pi\u00f9 restrittive, nei luoghi storici e della memoria accompagnati da un impronta antropica molto pi\u00f9 evidente, alle zone selvagge ricche di ambienti sorprendenti e straordinariamente belli dal fortissimo mix di profumi che la natura incontaminata offre a chi osa oltrepassare la soglia del surreale. I sentieri diventano cos\u00ec un luogo di conoscenza in grado di farci rivivere da protagonisti le vicissitudini storiche, la cultura, le usanze, le tradizioni enogastronomiche, le peculiarit\u00e0 ambientali del territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sentieri, per un territorio come la Sardegna, rappresentano un patrimonio di notevole importanza sotto diversi punti di vista quali: fruizione turistico-escursionistica, naturalistica e culturale, tutti utili per promuovere e valorizzare le aree interne che hanno risentito notevolmente dello sviluppo pressante delle aree costiere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il recupero e la manutenzione dei percorsi tematici garantiscono una corretta e continua gestione dei territori e al tempo stesso possono costituire un\u2019attivit\u00e0 integrativa per le popolazioni che risiedono in queste zone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Progetti e obiettivi<\/strong><br \/>\nUno dei progetti strategici che l\u2019Ente Foreste intende portare avanti riguarda la misura 4.14-sentieristica del POR Sardegna all\u2019interno del quale la Regione Sardegna individua per l\u2019azione b \u201cValorizzazione ecologico sociale del patrimonio naturalistico e rurale\u201d che prevede interventi diretti al ripristino della sentieristica rurale, ivi comprese la realizzazione di piccole opere (messa in sicurezza dei tracciati, segnaletica, punti di sosta, recupero sorgenti, ecc. ), finalizzati ad assicurare direttamente la massima fruizione ecologico sociale del patrimonio naturalistico, l\u2019Assessorato dell\u2019Ambiente quale Amministrazione responsabile e come beneficiario proprio l\u2019Ente Foreste a cui \u00e8 richiesta la redazione di un programma unitario, condiviso e integrato che tracci il percorso tecnico amministrativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Attraverso la misura 4-14 l\u2019E.F.S si impegna a:<\/strong><br \/>\n&#8211; Progettare e realizzare una rete articolata e organica di sentieri per la fruizione delle foreste<br \/>\n&#8211; Sentieri esistenti-Rete ecologica-Sistemi locali<br \/>\n&#8211; Realizzare un\u2019immagine coordinata<br \/>\n&#8211; Cooperazione EE.LL.-Associazioni-Imprese<br \/>\nAttraverso il recupero e la valorizzazione della rete sentieristica regionale si vuole rilanciare una serie di attivit\u00e0 legate allo sviluppo locale e alla protezione dell\u2019ambiente utili a promuovere e sponsorizzare anche le aree interne.<br \/>\nIl programma di interventi previsto con la misura 4.14-sentieristica deve essere strettamente connesso con:<br \/>\na) misura 4.14 a \u201cprogetti locali\u201d<br \/>\nb) misura 1.5 rete ecologica locale<br \/>\nc) accordo di programma quadro \u201csviluppo sostenibile\u201d<br \/>\nd) progettazione integrata<br \/>\nL\u2019obiettivo prioritario riguarda il coinvolgimento attivo delle amministrazioni locali interessate ed eventuali consorzi, con particolare riferimento ai territori in cui sono in atto progetti di sviluppo territoriale diretti alla valorizzazione di beni e risorse locali, nei confronti dei quali gli interventi dovranno garantire la necessaria complementariet\u00e0 e coerenza.<br \/>\nOperativamente l\u2019Ente Foreste, deve promuovere la concertazione del programma con gli Enti Locali individuati dalla delibera o anche integrati con aree gi\u00e0 gestite al fine di favorire l\u2019inserimento degli interventi nelle azioni di sviluppo del territorio.<br \/>\nLa delibera della Giunta Regionale n\u00b0 30\/20 del 2.08.2007 individua i Comuni interessati al provvedimento; altres\u00ec l\u2019Ente Foreste da parte sua intende inserire altri Comuni (riportati tra parentesi) collegati a quelli citati nella delibera della Giunta.<\/p>\n<p>\n<strong>Di seguito si riporta l\u2019elenco dei Comuni:<\/strong><br \/>\nOGLIASTRA: Seui, Ussassai, Ulassai, Gairo, Osini, Talana, Urzulei;<br \/>\nGENNARGENTU: Desulo, Aritzo, Belvi Tonara (Fonni,Arzana, ,Oliena,Dorgali,Baunei);<br \/>\nSARCIDANO ALTA MARMILLA: Laconi;<br \/>\nMANDROLISAI: Meana Sardo, Sorgono, Austis, Teti (Tonara, Aritzo, Belv\u00ec);<br \/>\nSARCIDANO: Seulo, Sadali, Villanovatulo (Gadoni,Villanovatulo, Esterzili);<br \/>\nGUILCER: Sedilo;<br \/>\nBARIGADU: Bidon\u00ec, Sorradile, Nughedu S. Vittoria, Neoneli (Sedilo, Aidomaggiore, ,Sodd\u00ec, Ardauli, Busachi);<br \/>\nBARONIA: Lod\u00e8 (Osidda,Galtell\u00ec,Torp\u00e8, ,Siniscola,Orosei);<br \/>\nNUORESE: Lula, Onani;<br \/>\nIGLESIENTE: Buggerru, (Fluminimaggiore, Domusnovas, Arbus, Villacidro,Gonnosfanadiga);<br \/>\nMARGHINE: Bortigali, Silanus;<br \/>\nGOCEANO: Anela, Burgos, Esporlatu, Illorai, Baltei, Bono, (Bottida, Nule, Benetutti);<br \/>\nGERREI: Villasalto, (Soleminis, Sinnai, Burcei, Castiadas, S.Vito, Muravera, Armungia).<br \/>\nLa collaborazione si inserisce nelle strategie della Giunta Regionale rivolte a promuovere la cooperazione fra gli enti e le agenzie che si occupano di sviluppo locale. Si tratta infatti di un programma organico e coordinato, teso a superare la frammentazione territoriale e i confini amministrativi. Particolare attenzione sar\u00e0 rivolta alle diverse tipologie di sentieri e alla immagine coordinata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte <a href=\"https:\/\/www.sardegnaforeste.it\/notizia\/i-sentieri\">Sardegna Foreste<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La funzione principale che si volle privilegiare nelle foreste in passato fu quella produttiva e protettiva che garantiva la massima produttivit\u00e0 e una discreta copertura arborea capace di contrastare l\u2019erosione e allo stesso tempo ottenere una buona regimazione delle acque. 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