{"id":680,"date":"2026-06-24T00:00:00","date_gmt":"2026-06-23T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/news\/sentieri-accessibili-sintesi-dopo-i-primi-tre-incontri-partecipativi-or-nu-la\/"},"modified":"2026-06-24T00:00:00","modified_gmt":"2026-06-23T22:00:00","slug":"sentieri-accessibili-sintesi-dopo-i-primi-tre-incontri-partecipativi-or-nu-la","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/news\/sentieri-accessibili-sintesi-dopo-i-primi-tre-incontri-partecipativi-or-nu-la\/","title":{"rendered":"Sentieri accessibili: sintesi dopo i primi tre incontri partecipativi (OR, NU, LA)"},"content":{"rendered":"<p>Forestas ha avviato una serie di incontri nei territori, per presentare ai portatori di interesse i <em><strong>progetti preliminari<\/strong><\/em>&nbsp;e per attuare il piano regionale &#8220;sentieri per tutti&#8221; &#8211; finanziato dalla Giunta sul finire del 2024 e predisposto dai tecnici dell&#8217;Agenzia durante i 18 mesi passsati. Si tratta di una serie di interventi che integrano la R.E.S. (Rete dei sentieri della Sardegna) con decine di percorsi &#8220;accessibili&#8221; per creare un sistema di fruizione pi\u00f9 inclusivo e secondo la logica del &#8220;design for all&#8221; &#8211;&nbsp;&nbsp;una filosofia progettuale che mira a favorire la <em><strong>fruizione autonoma<\/strong><\/em>, sicura ed inclusiva, accessibile <em><strong>al maggior numero possibile di persone<\/strong><\/em>, indipendentemente da et\u00e0, capacit\u00e0 o disabilit\u00e0, ed <strong>evitando la necessit\u00e0 di costosi adattamenti successivi<\/strong>.&nbsp; Esattamente l&#8217;approccio contrario rispetto al passato.<\/p>\n<h3><strong>Programmazione europea<\/strong><\/h3>\n<p>Le azioni rientrano nell\u2019ambito della &#8220;operazione di importanza strategica&#8221; (OIS)&nbsp;finanziata&nbsp;dalla Regione attraverso la programmazione europea a valere sul PR&nbsp;<em><strong>FESR 2021-2027 (<\/strong>Priorit\u00e0 5 &#8211;&nbsp;&#8220;Una Sardegna pi\u00f9 sociale e inclusiva&#8221; &#8211;&nbsp;Azione 5.6.1 &#8211;&nbsp;&#8220;Progetti di innovazione sociale per la cultura e il turismo inclusivi&#8221;).<\/em><\/p>\n<h2>Sintesi dei primi incontri<\/h2>\n<p><strong>Venerd\u00ec 19 <\/strong>sono stati presentati ad Oristano i progetti destinati a portare la R.E.S. nel Monte Arci &#8211; gi\u00e0 in fase di progettazione esecutiva, mentre gli altri numerosi inteventi dell&#8217;Oristanese sono in fase di progettazione preliminare ed interesseranno il Grighine,&nbsp;le Giare, il Terralbese, il Montiferru, Laconi (parco Aymerich). Presenti oltre al CAI e Forestas, alcuni amministratori dei territori interessati. Purtroppo assenti le associazioni rappresentative delle persone con disabilit\u00e0, che per\u00f2 saranno ricontattate a breve.<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 23 <\/strong>sono stati previsti due incontri a Lanusei e Nuoro.<br \/>In particolare in quest&#8217;ultimo incontro sono stati illustrati tutti i numerosissimi interventi, su ciascun complesso forestale del territorio, e precisamente localizzati a <em>Tepilora (<strong>Bitti<\/strong>) Montalbo (<strong>Lod\u00e8<\/strong>) M.Ortobene (<strong>Nuoro<\/strong>, Jacu Piu), <strong>Orune <\/strong>(Cuccumacche), <strong>Bolotana <\/strong>(Ortachis), <strong>Aritzo <\/strong>(Genna e&#8217;sa Pira e Su Pranu), <strong>Dorgali <\/strong>(M.Longu), <strong>Oliena <\/strong>(Lanaitto, Su Gologone), <strong>Tonara <\/strong>(Uatzo), <strong>Desulo <\/strong>(Su Filariu), <strong>Teti <\/strong>(Eredunele).<\/em><br \/>Questi interventi permetteranno di raggiungere la percentuale di riferimento, oltre il 2% di sentieristica accessibile. Presenti i rappresentanti di CAI, Provincia NU, Parco Tepilora, GAL, amministratori locali e appassionati, Confcommercio Nuoro.&nbsp;Purtroppo assenti le associazioni rappresentative delle persone con disabilit\u00e0, che per\u00f2 saranno ricontattate a breve. Presente anche l&#8217;Ordine Agronomi-Forestali.<\/p>\n<p>Affrontati tra l&#8217;altro i temi legati alla <strong>formazione <\/strong>professionale, agli accompagnamenti con <strong>guide<\/strong>, alla <strong>fruizione autonoma e assistita<\/strong>, la <strong>manutenzione <\/strong>e il ciclo di vita del sentiero, i costi di realizzazione, le tecniche previste, il sistema integrato di fruizione nell&#8217;intera Rete escursionistica sarda, la accessibilit\u00e0 digitale attraverso la nuova versione del Catasto sentieri (sito e appa SardegnaSENTIERI) che Forestas realizzer\u00e0 nei prossimi mesi.&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Prossime tappe<\/strong><\/h3>\n<p>Questi primi incontri sono solo l&#8217;inizio di un percorso &#8220;a tappe&#8221; che mira a costituire una comunit\u00e0 di pratica e di progetto, attraverso incontri sempre pi\u00f9 focalizzati e specifici, anche sul campo per esaminare i singoli &#8220;cantieri&#8221; e per realizzare una rete di sentieri coinvolgendo sin dal livello preliminare le persone con disabilit\u00e0 e le amministrazioni, enti e altri portatori di interesse.&nbsp;<br \/>Si \u00e8 concordato di organizzare alcune giornate formative e di condivisione con gli ordini professionali.<\/p>\n<h2>Il contesto del programma<\/h2>\n<p>Il progetto \u201c<em>Sentieri per tutti<\/em>&#8221; \u00e8 un&#8217;azione regionale di&nbsp;<strong>potenziamento ed integrazioni della Rete escursionistica della Sardegna&nbsp;<\/strong>secondo i criteri del&nbsp;<em>design for all&nbsp;<\/em>e&nbsp;punta a&nbsp;<strong>rafforzare la fruizione&nbsp;<\/strong>del patrimonio naturale sardo, con particolare attenzione all\u2019accessibilit\u00e0 in ambiente natuale (dove, a differenza della citt\u00e0, non tutte le regole di &#8220;accessibilit\u00e0&#8221; possono essere rispettate per via dei vincoli e delle fragilit\u00e0 ambientali).<br \/>La Regione Sardegna ha affidato ad Agenzia FoReSTAS &#8211; cui gi\u00e0 la Legge aveva affidato la Rete dei sentieri di Sardegna &#8211; l\u2019attuazione dell\u2019obiettivo di incrementare e potenziare la fruizione&nbsp;<strong>autonoma e assistita<\/strong>&nbsp;da parte di persone con disabilit\u00e0 della rete escursionistica e il relativo sistema informativo e di classificazione.<\/p>\n<p>Il quadro di riferimento richiama anche l\u2019evoluzione normativa e tecnica della rete escursionistica sarda, che negli ultimi anni ha introdotto criteri pi\u00f9 chiari per classificare i percorsi in relazione al grado di&nbsp;<em>fruizione autonoma o assistita<\/em>, anche per persone con disabilit\u00e0 motorie, sensoriali, cognitive o psichiche. In questo senso, \u201cSentieri per tutti\u201d non \u00e8 solo un programma di opere o di tracciatura, ma&nbsp;<strong>un cambio di prospettiva<\/strong>: il sentiero viene pensato fin dall\u2019inizio come infrastruttura di accesso alla natura, ai suoi benefici e con cura per la partecipazione al processo di realizzazione.<\/p>\n<h3><strong>Cosa significa <\/strong><em><strong>co-progettare<\/strong><\/em><\/h3>\n<p>La&nbsp;<em>co-progettazione partecipativa<\/em>&nbsp;\u00e8 un metodo di lavoro che coinvolge amministrazioni, tecnici, associazioni e comunit\u00e0 locali nella definizione delle soluzioni, non solo nella fase finale di validazione ma gi\u00e0 all\u2019avvio del processo.<br \/>In ambito di sentieristica accessibile, significa raccogliere bisogni, criticit\u00e0, proposte e conoscenze di chi vive il territorio e di chi lo frequenta, cos\u00ec da costruire percorsi pi\u00f9 aderenti ai diversi profili di utenza.<br \/>Proprio quest&#8217;ultima \u00e8 la finalit\u00e0 del primo incontro che, per l&#8217;oristanese, aprir\u00e0 il tavolo di confronto sia per raccogliere osservazioni e proposte, sia per costruire una &#8220;comunit\u00e0 di progetto&#8221; che potr\u00e0 seguire passo-passo la realizzazione dei sentieri accessibili.&nbsp;<\/p>\n<p>Questo approccio \u00e8 particolarmente rilevante per l\u2019accessibilit\u00e0, perch\u00e9 consente di superare una progettazione astratta e standardizzata, valorizzando invece l\u2019esperienza reale di persone con esigenze differenti: escursionisti, famiglie, anziani, persone con disabilit\u00e0, scuole e visitatori. In pratica, co-progettare vuol dire progettare&nbsp;<em>con&nbsp;<\/em>e non solo&nbsp;<em>per gli utenti<\/em>, mettendo insieme competenze tecniche e conoscenza diretta dei luoghi. E un&#8217;attenzione particolare ai &#8220;bisogni speciali&#8221;.<\/p>\n<h2>Gli incontri partecipativi<\/h2>\n<p>Gli incontri partecipativi sono il momento operativo della co-progettazione: spazi strutturati di confronto in cui si presentano gli obiettivi del progetto, si illustrano le ipotesi di intervento e si raccolgono osservazioni, suggerimenti e priorit\u00e0 dal territorio. Nel caso dell\u2019appuntamento di Oristano, dopo i saluti istituzionali e la presentazione del programma POR FESR 21-27, sar\u00e0 illustrato il progetto di fattibilit\u00e0 del&nbsp;<em><strong>Monte Arci<\/strong><\/em>, a cura dell\u2019Ing.Silvia Lai, del dott. Gabriele Angioi e del dott. Antonio Vinci dello staff tecnico Forestas per lo&nbsp;<em><strong>sportello del sentiero di Oristano<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>Il cuore dell\u2019incontro \u00e8 previsto tra le 17:30 e le 18:30, con un dialogo collaborativo sulla progettazione e la raccolta delle proposte: una fase utile per far emergere esigenze concrete, compatibilit\u00e0 ambientali, opportunit\u00e0 di fruizione e possibili integrazioni alla rete sentieristica, sia per quanto in progetto sul Monte Arci, sia negli altri territori.<br \/>\u00c8 proprio in questi momenti che la sentieristica accessibile si costruisce come progetto condiviso, capace di tenere insieme inclusione, qualit\u00e0 paesaggistica e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<h2>Un\u2019opportunit\u00e0 per il territorio<\/h2>\n<p>Per il territorio oristanese e per il Monte Arci, l\u2019iniziativa rappresenta un\u2019occasione di valorizzazione che unisce natura, identit\u00e0 locale e innovazione sociale. L\u2019obiettivo non \u00e8 soltanto aumentare i sentieri disponibili, ma migliorarne la qualit\u00e0 d\u2019uso, la leggibilit\u00e0 e la fruibilit\u00e0 per persone diverse, in un\u2019ottica di accesso universale.<\/p>\n<p>La presenza di FoReSTAS, del CAI Sardegna e della rete \u201cSardegna Sentieri\u201d segnala inoltre la volont\u00e0 di lavorare su una filiera istituzionale e tecnica gi\u00e0 orientata alla costruzione di una rete escursionistica pi\u00f9 strutturata, riconoscibile e inclusiva. L\u2019incontro del 19 giugno si inserisce quindi in un percorso pi\u00f9 ampio, che punta a trasformare l\u2019accessibilit\u00e0 da principio dichiarato a esperienza concreta sul terreno. Seguiranno, nei prossimi giorni, altri incontri partecipativi curati da Forestas attraverso lo sportello del Sentiero di Nuoro e Lanusei (due distinti incontri in programma il 23 giugno nei due capoluoghi).&nbsp; Sul finire del mese sono anche previsti gli incontri partecipativi per l&#8217;area del sud Sardegna (Cagliari e Sulcis-Iglesiente) in modalit\u00e0 on-line.<\/p>\n<p>Con \u201cSentieri per tutti\u201d, dunque, la Sardegna investe su&nbsp;<strong>una visione moderna e inclusiva della fruizione&nbsp;<\/strong>del paesaggio forestale e costiero: una rete escursionistica pi\u00f9 accessibile, progettata con il territorio e per il territorio, capace di coniugare inclusione, turismo lento e partecipazione. L\u2019incontro di Oristano sar\u00e0 un primo banco di prova per dare forma condivisa a questa prospettiva, a partire dal&nbsp;<em>Monte Arci&nbsp;<\/em>e dal sistema dei sentieri del settore oristanese<\/p>\n<h2>Il contesto del programma<\/h2>\n<p>Il progetto \u201c<em>Sentieri per tutti<\/em>&#8221; \u00e8 un&#8217;azione regionale di&nbsp;<strong>potenziamento ed integrazioni della Rete escursionistica della Sardegna&nbsp;<\/strong>secondo i criteri del&nbsp;<em>design for all&nbsp;<\/em>e&nbsp;punta a&nbsp;<strong>rafforzare la fruizione&nbsp;<\/strong>del patrimonio naturale sardo, con particolare attenzione all\u2019accessibilit\u00e0 in ambiente natuale (dove, a differenza della citt\u00e0, non tutte le regole di &#8220;accessibilit\u00e0&#8221; possono essere rispettate per via dei vincoli e delle fragilit\u00e0 ambientali).<br \/>La Regione Sardegna ha affidato ad Agenzia FoReSTAS &#8211; cui gi\u00e0 la Legge aveva affidato la Rete dei sentieri di Sardegna &#8211; l\u2019attuazione dell\u2019obiettivo di incrementare e potenziare la fruizione&nbsp;<strong>autonoma e assistita<\/strong>&nbsp;da parte di persone con disabilit\u00e0 della rete escursionistica e il relativo sistema informativo e di classificazione.<\/p>\n<p>Il quadro di riferimento richiama anche l\u2019evoluzione normativa e tecnica della rete escursionistica sarda, che negli ultimi anni ha introdotto criteri pi\u00f9 chiari per classificare i percorsi in relazione al grado di&nbsp;<em>fruizione autonoma o assistita<\/em>, anche per persone con disabilit\u00e0 motorie, sensoriali, cognitive o psichiche. In questo senso, \u201cSentieri per tutti\u201d non \u00e8 solo un programma di opere o di tracciatura, ma&nbsp;<strong>un cambio di prospettiva<\/strong>: il sentiero viene pensato fin dall\u2019inizio come infrastruttura di accesso alla natura, ai suoi benefici e con cura per la partecipazione al processo di realizzazione.<\/p>\n<h3><strong>Cosa significa co-progettare<\/strong><\/h3>\n<p>La&nbsp;<em>co-progettazione partecipativa<\/em>&nbsp;\u00e8 un metodo di lavoro che coinvolge amministrazioni, tecnici, associazioni e comunit\u00e0 locali nella definizione delle soluzioni, non solo nella fase finale di validazione ma gi\u00e0 all\u2019avvio del processo.<br \/>In ambito di sentieristica accessibile, significa raccogliere bisogni, criticit\u00e0, proposte e conoscenze di chi vive il territorio e di chi lo frequenta, cos\u00ec da costruire percorsi pi\u00f9 aderenti ai diversi profili di utenza.<br \/>Proprio quest&#8217;ultima \u00e8 la finalit\u00e0 del primo incontro che, per l&#8217;oristanese, aprir\u00e0 il tavolo di confronto sia per raccogliere osservazioni e proposte, sia per costruire una &#8220;comunit\u00e0 di progetto&#8221; che potr\u00e0 seguire passo-passo la realizzazione dei sentieri accessibili.&nbsp;<\/p>\n<p>Questo approccio \u00e8 particolarmente rilevante per l\u2019accessibilit\u00e0, perch\u00e9 consente di superare una progettazione astratta e standardizzata, valorizzando invece l\u2019esperienza reale di persone con esigenze differenti: escursionisti, famiglie, anziani, persone con disabilit\u00e0, scuole e visitatori. In pratica, co-progettare vuol dire progettare&nbsp;<em>con&nbsp;<\/em>e non solo&nbsp;<em>per gli utenti<\/em>, mettendo insieme competenze tecniche e conoscenza diretta dei luoghi. E un&#8217;attenzione particolare ai &#8220;bisogni speciali&#8221;.<\/p>\n<h2>Un\u2019opportunit\u00e0 per il territorio<\/h2>\n<p>Per il territorio oristanese e per il Monte Arci, l\u2019iniziativa rappresenta un\u2019occasione di valorizzazione che unisce natura, identit\u00e0 locale e innovazione sociale. L\u2019obiettivo non \u00e8 soltanto aumentare i sentieri disponibili, ma migliorarne la qualit\u00e0 d\u2019uso, la leggibilit\u00e0 e la fruibilit\u00e0 per persone diverse, in un\u2019ottica di accesso universale.<\/p>\n<p>La presenza di FoReSTAS, del CAI Sardegna e della rete \u201cSardegna Sentieri\u201d segnala inoltre la volont\u00e0 di lavorare su una filiera istituzionale e tecnica gi\u00e0 orientata alla costruzione di una rete escursionistica pi\u00f9 strutturata, riconoscibile e inclusiva. Seguiranno, nei prossimi giorni, altri incontri partecipativi curati da Forestas attraverso lo sportello del Sentiero di Sassari, Iglesias e Cagliari, due dei quali in modalit\u00e0 on-line.<\/p>\n<p>Con \u201cSentieri per tutti\u201d, dunque, la Sardegna investe su&nbsp;<strong>una visione moderna e inclusiva della fruizione&nbsp;<\/strong>del paesaggio forestale e costiero: una rete escursionistica pi\u00f9 accessibile, progettata con il territorio e per il territorio, capace di coniugare inclusione, turismo lento e partecipazione. L\u2019incontro di Oristano sar\u00e0 un primo banco di prova per dare forma condivisa a questa prospettiva, a partire dal&nbsp;<em>Monte Arci&nbsp;<\/em>e dal sistema dei sentieri del settore oristanese<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forestas ha avviato una serie di incontri nei territori, per presentare ai portatori di interesse i progetti preliminari e per attuare il piano regionale &#8220;sentieri per tutti&#8221;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":670,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,14],"tags":[29,30,31],"class_list":["post-680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-progetti","tag-accessibilita","tag-disabilita","tag-sentieri-accessibili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wp.forestas.dev.maphub.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}